In pochi minuti, attraversando boschi secolari
o la macchia mediterranea del Parco nazionale
del Cilento e Vallo di Diano, sarete nella grande
vallata, sulle tracce di famosi briganti o sul
cammino di Garibaldi. Vedrete resti di antiche
civiltà o la celebre Grotta di Pertosa.
Visiterete centri d'arte o l'immensa Certosa
di Padula. Facendo sosta tra gente ospitale,
mangerete genuino a feste e sagre.
Crocevia di antiche e maestose civiltà,
crogiuolo incandescente di eventi che hanno
prepotentemente influenzato i destini dell'intero
meridione, il Vallo di Diano attraversa fieramente
tutto il panorama storico della nostra penisola.
I popoli che vi hanno transitato hanno inciso
in maniera indelebile le loro effigi sulle mura
di edifici che ancora oggi sono testimonianza
ineluttabile di fasti che conferirono ai singoli
luoghi il ruolo di vere e proprie province di
ricchi territori. Tutto nel Vallo di Diano ci
parla di storia: dai ritrovamenti del megalitico
alle colonie greche, ai feudi medioevali, attraverso
le tracce della lunga dominazione dell'impero
romano.
Dalla antica e fortificata Atena Lucana a Sant'Arsenio,
dalla monumentale Padula ai suggestivi antri
sotterranei di Pertosa, dalla eclettica Teggiano
alla ospitale Sanza, a Buonabitacolo, Casalbuono,
Sassano e Montesano sulla Marcellana, Monte
S.Giacomo, Polla, Sala Consilina, San Pietro
al Tanagro, San Rufo, è davvero immenso
il patrimonio artistico e monumentale presente
in questa regione.
Ma se tali e tanti sono gli episodi storici
che interessano il Vallo, i motivi vanno ricercati
non solo nella favorevole geografia ma soprattutto
nel tepore di queste terre atteggiate a culla
del Fiume Tanagro, nel fascino imbarazzante
dei colli e dei massicci che ne determinano
gli orli superiori, nella varietà dei
pascoli e dei frutteti, nella generosità
dei messi.
Ed è proprio la particolarissima orografia
di questo territorio che ne ha preservato le
campagne e i percorsi di montagna dall'arroganza
del cemento.
Sono dunque questi gli ingredienti genuini per
una ricetta di sicuro successo sulla tavola
del turismo, nazionale ed internazionale. Con
le sue bellezze, le sue tradizioni, le sue feste
folkloristiche, la sua gastronomia, i suoi monumenti,
che il Vallo di Diano si propone al mondo come
oasi di cultura e naturalità, come terra
di storia e di lavoro, come sito di impareggiabile
suggestione scenografica e di schietta ospitalità