Primo percorso
Palazzo feudale, da identificarsi secondo gli studiosi con il Castellum Lauri citato da antiche cronache, fu edificato alla fine del secolo Xl dal Conte Guido per contrastare i Saraceni che avevano occupato la vicina roccaforte di Agropoli. Con i Normanni il castello divenne feudo dei Sanseverino. Il palazzo acquistato dai Del Mercato nel 1822, fu oggetto di consolidamento che ne snaturarono l'originario carattere medioevale, peraltro gia' modificato nei secoli precedenti.
Palazzo Cagnano 1832 e' sede della attuale Comunita' Montana Alento – Monte Stella, ufficio di servizi per i turisti.
La costruzione della chiesa parrocchiale S. Maria del Paradiso e' datata 1520, come testimoniato dall'iscrizione sull'antico architrave, oggi deposto sul sagrato, che riporta al centro anche la piu' antica traccia dello stemma di Laureana, un lauro sulla campagna. Distrutta nel 1790, venne nuovamente ricostruita. Tra gli arredi sacri, di grande pregio sono alcune statue lignee di Santi.
Secondo percorso
Convento di San Francesco, fondato nel 1425 da S.Bernardino da Siena in forza di una bolla di Papa Martino V, fu nel 1565 oggetto di un ampliamento di proporzioni tali da considerarsi quasi una riedificazione. Nel XVIII secolo il convento, costituito da 3 dormitori disposti su 3 lati del chiostro, poteva ospitare fino a 28 frati; il 4° lato era invece senza celle, com'e' attualmente, occupato dal porticato coperto e dal muro perimetrale. Quest'ultima, aperta al culto nei giorni festivi, ospita al suo interno pregevoli affreschi raffiguranti storie della vita di S.Francesco e S.Bernardino.
La Chiesa di San Martino, di impianto molto antico, e' menzionata gia' nel censimento del 1489. Viene arricchita ed ampliata intorno al 1730. Nella visita del 1905 e' citato il campanile, posto originariamente a sinistra della chiesa, che sara' poi demolito durante il restauro degli anni '30. Il campanile e' stato poi ricostruito nel 2007 con la partecipazione popolare e l'interessamento del frate attuale Padre Filippo e l'interessamento della Pro Loco di S.Martino nella figura del Presidente Angelo Niglio.
Il centro storico del paese segue una tipologia edilizia di case palazziate ed alcune anche di pregio. Ricordiamo quella della famiglia Forte, la piu' ricca del paese, che abitava nel palazzo oggi di proprieta' Nigro nella zona detta in passato “Lo copiuso”. Palazzo ampio composto da 7 stanze superiori e 5 inferiori con loggia e cortile in parte coperto, all'interno del quale vi era un pozzo.
Terzo percorso
Il Palazzo Feudale dei marchesi Ametrano, nel Casale “I Vetrali”, oggi dei Baroni Matarazzo, presenta una pianta del tutto particolare, essendo posto al di sopra della strada che attraversa il paese. Una tipologia atipica dettata probabilmente dalla necessita' di controllare il transito lungo la strada per il quale era forse dovuto un pedaggio.
Matonti, notevole il “Palazzo Bambacaro” anche per la presenza di una torretta angolare.
Casale “ Casaliello “ la chiesa patronale di S.Biagio,che secondo alcune fonti ha sostituito gli antichi monasteri e la chiesa di S.Biase di Butrano localizzati a Matonti “in loco li Vetrali”
I caratteristici archi del Casale “ I Vetrali“.
Quarto percorso
Laureana “terra ricca di lauri”, ha origine Longobarde; essa si sviluppo' intorno al Castello Lauri, poi Palazzo feudale dei Sanseverino e poi dei Del Mercato. Nel 1489 era il paese piu' popoloso del Cilento ed inoltre era la sede di numerose famiglie nobili. Da ricordare l'appuntamento folcloristico: il festival di S.Lorenzo nella seconda decade di Agosto, la festa della castagna nella prima quindicina di ottobre organizzata dalla Comunita' Montana Alento Montestella. Tra le feste religiose si ricordano quella di S.Cono e quella della Madonna dell'Acquasanta a giugno.
La Selva di S.Francesco, 15 ettari di ceduo di castagno con percorso naturalistico.
Il Borgo di Rocca Cilento sorto attorno al Castello di origine Longobarda riportanti anche rilevanti interventi di epoca Angioina. Interessanti sono i Palazzi Granito, De Vita e Verrone, alcune Cappelle Gentilizie del XVll e XVlll secolo, la chiesa di S.Maria della Neve del ‘400.
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