Il
fagiolo è una leguminosa originaria del Sud-America e
si coltiva nelle zone temperate. Viene chiamato "la carne
dei poveri" in quanto è ricco di vitamine specie
del gruppo B, protegge il fegato e fortifica il cuore. Grazie
alla presenza di particolari sostanza è capace di controllare
la concentrazione di zucchero nel sangue ed è indicato
nelle diete "speciali".
Nel Cilento abbiamo soprattutto tre tipi di fagioli che sono
un prodotto tipico di questa regione: il fagiolo di Mandia,
il fagiolo Regina di Gorga e il rinomato fagiolo di Controne.
Da testimonianze orali è accertato che dai primi del
1900 i fagioli erano già coltivati nei tanti orti che
circondano Mandia alle località Frono, Chialonga, Pastena,
Marco, Principio, Valline.
Qui i fagioli, alimenti di basso costo, altamente nutritivi
per la ricchezza di proteine vegetali, con capacità di
dare un senso di sazietà, sono stati per lungo tempo
alla base dell'alimentazione quotidiana e dei piatti tipici
dei contadini.
Coltivati in aree che presentano altitudini dai 300 ai 700 metri
di quota, pur essendo una pianta che proviene da climi temperato-caldi,
fornisce un prodotto di eccellente qualità anche sulle
colline medio-alte.
Sono preferiti terreni sub-acidi (pH 6-7,5), sciolti o di medio
impasto, con sostanza organica ben decomposta e freschi. La
loro semina viene eseguita entro la prima decade di luglio.
Le varietà tradizionali, come il fagiolo "Scritto",
il "Tabbaccuogno" ed il "Bianco" sono tutte
tardive e generalmente vengono raccolte come granella secca.
La profondità di semina non va oltre gli 8-10 cm nei
terreni sciolti ed oltre i 4 cm nei terreni argillosi.
Le varietà coltivate, per granella secca, sono esclusivamente
rampicanti la cui tecnica di semina più diffusa è
quella a postarella impiegando 4-5 semi per buchetta, ad una
distanza che varia da 80 a 120 cm tra le file e da 50 a 80 cm
sulla fila.
Il fagiolo di Controne
Piccolo, rotondo e bianchissimo, senza macchie e senza
occhi, il fagiolo di Controne ha una tradizione antica ed è
particolarmente pregiato per l'alta digeribilità e per
la buccia sottile, praticamente impalpabile. Ogni anno, l'ultimo
fine settimana di novembre, Controne dedica una sagra al suo
prodotto più celebre. In questa occasione è possibile
acquistare i fagioli o degustare i piatti tipici della zona:
fagioli al tozzetto (una piccola fresella condita con olio extravergine
e legumi lessi in bianco), fagioli e scarola, pasta e fagioli,
e ancora làgana (una sfoglia fatta a mano) e fagioli.I
produttori sono circa un'ottantina, ma hanno imprese piccolissime.
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