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Santa
Maria dei Longobardi a Novi Velia
Chiesa Parrocchiale risalente al 1100 d.C. |
Galleria
fotografica
Ben poche sono le chiese della Diocesi di Vallo della
Lucania che possono vantare un patrimonio artistico
di tanta consistenza, di tanto valore ed abbracciante
tanti secoli di storia come questa chiesa parrocchiale
di S.Maria dei Lombardi fondata intorno al 1100 dai
Longobardi in opposizione alla chiesa di S.Maria dei
Greci fondata dai monaci basiliani sempre a Novi Velia.
La facciata rivolta ad oriente, anticamente di stile
romanico, si presenta ora con aspetto settecentesco.
Si entra in chiesa attraverso un portone sovrastato
dallo stemma della famiglia Pinto.
In fondo al presbiterio è sistemato il meraviglioso
polittico di Giovanni Filippo Criscuolo (1540).
In origine il polittico era composto di dieci tavole:
attualmente le tavole sono nove in quanto si è
perduta la tavoletta della custodia del Santissimo Sacramento
con il simbolo dell'Eucarestia che doveva trovarsi tra
le due tavolette raffiguranti gruppi di angeli in adorazione.
Il soffitto è a quadretti in legno di castagno
con la decorazione floreale opera del pittore Domenico
Ieli dei primi anni del secolo XVIII, tipico esempio
di artigianato locale.
I plafoni con olio su tela in esso inseriti rappresentano
al centro la Natività di Maria Santissima e ai
quattro angoli i Santi Evangelisti.
Di grande interesse storico ed artistico è la
cripta di questa chiesa. La torre quadrata costruita
dai Longobardi a sostegno della porta che immette nel
paese da ponente e i locali adibiti in origine ad abitazione
del corpo di guardia e in seguito ampliati formarono
l'ipogeo della chiesa edificata forse qualche secolo
dopo.
Vi è incluso un piccolo ambiente ricamente affrescato
nel 1522 che serviva come tomba dei Pignatelli di Monteleone,
baroni di Novi per tutto il secolo XVI e parte del XVII.
Particolare segnalazione meritano un parato rosso tessuto
d'oro, una pianeta bianca ricamata in oro con lo stemma
del donatore, un contenitore di argento degli oli sacri
per il battesimo fatto dal tempo dell'Abate Marco Antonio
Peschillo nel 1589, croci a stilo, ostensori, calici,
pissidi, incensieri, reliquiari, tutte opere di argento
finissimo, pregevoli per raffinatezza di lavoro e per
antichità essendo per la maggior parte del 1600
o del 1700.
A ciò si deve aggiungere un fornitissimo corredo
di biancheria ( tovaglie per altare, camici, cotte ecc.)
con bellissimi pizzi di grande valore.
Non è esagerato affermare che la chiesa di S.Maria
dei Longobardi è un piccolo museo di antichità
ed arte di cui i Novesi sono a buon diritto orgogliosi.
Testo tratto da: S.Maria
dei Longobardi storia ed arte nella Parrocchiale di
Novi Velia - Carlo Zennaro - Pro Loco Novi Velia |
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