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Badia
di Santa Maria di Pattano
Monastero Italo Greco risalente alla fine del '900 d.C. |
Il
complesso monumentale della Badia di S.Maria di Pattano
sorge sull'area di un insediamento romano della prima
età imperiale, forse già abitata ai tempi
della greca Elea (543 a.C.).
Troverete un complesso monumentale immerso in un mare
di ulivi e di agrumi; sarete affascinati dall'antico monastero-fattoria
fortificato con gli innumerevoli segni di un vissuto di
preghiera ma anche di battaglie contro invasori e briganti.
Conoscerete i tenebrosi delitti. gli episodi licenziosi,
boccacceschi e tragici, le violenze e prepotenze perpetrate
dall'egumeno Elia e dalla sua soldataglia.
Potrete ammirare lo scrigno più prezioso: la Chiesa
di S.Filadelfo, dedicata al primo egumeno, Santo per acclamazione
popolare, con importanti cicli di affreschi bizantini
del X e XI secolo.
Sono anche visibili i resti di un impianto termale romano
appartenente probabilmente ad una importante villa rustica
della prima età imperiale, nonchè suggestive
sepolture medioevali con decine di scheletri nella loro
collocazione originale.
Potrete ammirare la Chiesa abbaziale di S.Maria ad abside
poligonale e due cappelle laterali. Lacerti di affreschi
la datano nel X - XI secolo, nonostante l'attuale impronta
angioina (secolo XIV), che le accomuna alle coeve chiese
di Sant'Eligio e Santa Maria Donnaregina in Napoli.
La statua lignea di S.Filadelfo, opera di eccezionale
suggestione, forse unica per antichità (tardo X
secolo), è conservata provvisoriamente presso il
Museo Diocesano di Vallo della Lucania.
Sarete sorpresi dalla particolarità della Torre
Campanaria che si configura tra le più antiche
e stilisticamente suggestive dell'Italia Meridionale:
essa presenta i primi quattro livelli bizantini con inserimento
sia di bifore che di successive monofore ogivali di influsso
islamico.
Galleria
fotografica |
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