L'attuale
paese si compone di due nuclei urbani distinti: il
borgo della Torre ed il nucleo di San Pietro, raccolto
intorno alla chiesa parrocchiale. Le prime notizie,
riferite dall storico Paolo Eterni, riguardano la
fondazione della "Torre" e dell'altro borgo
di San Pietro da parte dei conti Cajano, una famiglia
normanna degli Altavilla, nel secolo XII.
Nel XIII secolo i due nuclei sono già consolidati
ed appartenenti allo stato di Diano. Le dinastie che
reggono le sorti del Casale sono i Sanseverino, i
Villano e dal 1689 i Capecelatro.
Nel corso del XVII secolo, poco fuori l'abitato, in
direzione sud, sorge il convento francescano di S.Maria
del Piano, di cui oggi ancora sussiste la chiesa.
Nal 1656 la peste provoca un pauroso calo demografico
che si prolunga sino agli inizi del XVIII secolo quando
invece il paese comincia ad accrescere il numero dei
suoi abitanti. Proprio in questo secolo il paese si
arricchisce di nuove strutture sia religiose che civili.
Il nucleo abitato, ancora oggi, è distinto
nelle due borgate di San Pietro e della Torre. Quest'ultima
è detta anche "Borgo Palazzo" per
la presenza di alcune dimore di nobili famiglie, tra
cui il palazzo Iannelli che occupa il sito dell'antico
maniero dei Villano che hanno governato San Pietro
ed i paesi circostanti nel XVII secolo.
E' da sfatare l'antica leggenda che narra del passaggio
dell'Apostolo Pietro per queste contrade.