L'abitato
di Padula si affianca al colle su cui anticamente
sorgeva la città romana di Consilinum, come
testimonia il ritrovamento di resti tombali e di alcune
ville romane.
Il posto dell'attuale paese viene occupato dagli abitanti
di Consilinum, quando la loro città viene distrutta
dai Saraceni nelle incursioni del IX secolo e, con
molta probabilità, si lega alla presenza di
monaci italo-greci, come testimoniato dalla chiesa
di San Nicola de Donnis, di impianto bizantino e dai
ruderi di San Nicola al Torone.
Nel 1296 Tommaso II di Sanseverino, acquista il feudo
di Padula, tenuto sino ad allora dalle famiglie dei
Fasanella e dei Sacchetto di Saccovilla, con ordine
di Carlo II d'Angiò di erigere il castello
e fortificare il borgo.
Nel 1305 i possedimenti del Monastero di Montevergine
vengono donati ai certosini di San Brunone. Nasce
così il primo nucleo di quella che poi diventerà
una delle certose più importanti d'Italia.
Il borgo intanto si consolida ulteriormente: viene
edificato il primo nucleo del castello con una possente
cinta muraria ed una cappella palatina (attuale San
Clemente). Nel 1383 la città non si rende partecipe
della vittoria di Carlo III di Durazzo sugli Angioini
(i cui fedeli servitori erano proprio i Sanseverino,
signori di Padula): Questo allora incarica lo stesso
Enrico Sanseverino di espugnarla.
Nei secoli successivi, il paese vive sempre più
all'ombra della grande Certosa, anche se lo sviluppo
del borgo viene favorito dal sorgere di alcuni conventi
(gli agostiniani all'interno della cerchia muraria
e i francescani a valle), di numerose chiese e palazzi.
La committenza Sanseverinesca si lega molto alle vicende
di Padula e non solo esclusivamente per la Certosa,
ma anche per altri complessi religiosi tra cui è
da citare la fondazione nel secolo XV della chiesa
e del convento di San Francesco dei Frati Minori.
Nel Settecento, la fioritura artistica si deve anche
alla maestria di abili scalpellini e alla presenza
di cave di pietra.
Vengono così eretti cappelle e vari palazzi,
e l'espansione urbanistica subisci una forte spinta
verso valle.
Nel corso del XIX secolo, le vicende alterne del paese
si dividono tra storie di patriottismo, dinamiche
positive di insediamento e terremoti tremendi come
quello del 1957 che procurò molti danni a persone
e cose.
Le positive condizioni di fine Ottocento mutano profondamente
agli inizi del nuovo secolo, quando la prima emigrazione
nelle Americhe provoca un calo pauroso nella popolazione.
Tra i tanti emigrati di Padula va ricordato il famoso
poliziotto americano Joe Petrosino, la cui casa natale
è ora sede di un museo a lui intitolato.