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Ceraso
Abitanti: 2.500 circa
Comunità Montana: Gelbison Cervati
Altitudine: mt 340 s.l.m. |
Ceraso è un piccolo centro situato in collina che comprende,
a sua volta, altri cinque piccoli centri: Santa Barbara,
Massascusa, San Biase, Petrosa e Metoio.
Il primo documento in cui compare il toponimo Ceraso è una Bolla Pontificia di Papa Eugenio III del
1149 in cui viene riconosciuto all' Abbazia di Cava
dei Tirreni il cenobio di Santa Barbara. Alcuni studiosi
suppongono che le origini del comune siano più
remote e che siano riconducibili ai greci di Focea e
di Velia, i quali nel risalire le Terre Rosse e il passo
Beta molto probabilmente hanno attraversato l'intero
territorio su cui è sorto l'attuale comune che
ai loro occhi appariva come un ridente terrazzo di piante
di ciliegio del genere prunus: di qui l'etimologia del
toponimo.
Non è da escludere l'ipotesi che alcuni di essi
si siano fermati nella zona, allorquando divenne un
importante nodo viario. Ceraso, in particolare, crebbe
d'importanza in età romana, quando all'incrocio
di vie già esistenti ne fu aggiunta un'altra
che conduceva ad una stazione daziaria detta Corneto,
oggi l'attuale Vallo della Lucania.
L'abitato si è esteso nel tempo grazie anche
alla fertilità dei terreni alluvionali. Le case
venivano costruite l'una addossata all'altra, in modo
da garantire una più efficace resistenza alla
furia devastatrice dei terremoti: oggi è ancora
possibile cogliere quesra caratteristica visitando il
rione "mpieri Ceraso"
Di particolarmente interessante da visitare: la Chiesa
Parrocchiale di San Biagio a San Biase in cui è stato scoperto un ciclo di affreschi risalenti al XIV
secolo
Galleria
fotografica |
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