Associazione L.O.S.A.P. - Pruno di Laurino

L'Associazione culturale L.O.S.A.P. Ludo-Labo Osservatorio Socio Ambientale Pruno, nasce a Pruno di Laurino nel 2001, per volontà di un gruppo di giovani che hanno a cuore la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale del Parco Nazionale del Cilento ed in particolare del territorio che ricade nell'areale del Massiccio del Cervati,la Valle del Mingardo e l'Alta Valle del Calore.
Il desiderio di stimolare, nelle giovani generazioni, la formazione di una necessaria coscienza ecologica e delle proprie radici,si è concretizzato nella elaborazione di una serie di approfondimenti tematici. Tali programmi, che si articolano in seminari, laboratori, e visite guidate sul campo, possono rappresentare un valido supporto per gli operatori socio-sanitari e insegnanti che intendano avvalersi delle competenze professionali dei soci della L.O.S.A.P.
L'associazione ha intrapreso, nell'area di Pruno,un percorso di progettazione partecipata in collaborazione con l'Ente Parco, le amministrazioni comunali il cui territorio è interessato e vari istituti universitari. Tale azione tende a stimolare e far emergere le potenzialità degli “attori locali”, in modo che ogni ipotesi di sviluppo socio-economico sia espressione del “genius loci”. In concreto questo percorso progettuale ha previsto:

- Il recupero architettonico-strutturale di vari manufatti in pietra da adibire ad “ospitalità rurale”;
- Il recupero della vecchia scuola rurale, ormai in abbandono, da adibire a centro sociale della valle, centro di accoglienza e informazione per i futuri viaggiatori;
- L'installazione di un mulino a pietra, di concezione tradizionale ma di tecnologia contemporanea, il cui scopo è quello di integrare la filiera della produzione del grano Carusedda; tale cereale, recuperato a Pruno, potrà e dovrà essere un seme-speranza-risorsa per il futuro dell'area;
- La costruzione di un ricovero per gli asini, con tecniche e materiali tradizionali ma nello stesso tempo innovativi nella messa in opera;
- L'acquisizione di un parco asini e relative attrezzature per onoterapia, onodidattica, escursionismo someggiato, produzione latte d'asina ed in generale, per un utilizzo contemporaneo dell'equide.


Questo contributo culturale tende a catalizzare i processi di redefinizione di un'identità collettiva dei contadini e pastori che ancora animano la valle di Pruno. Il tentativo è quello di restituire dignità ad una cultura rurale, da sempre percepita subalterna, attraverso la contemporaneizzazione delle attività legate a questo mondo. Un contadino ed un pastore contemporaneo che sappia diversificare i propri comportamenti socio-economici e che si affacci nel presente con la forza delle radici che affondano in un universo umano arcaico, ma ricco di attualità, portatore di messaggi essenziali il cui corpo filosofico è stato di recente sistematizzato nell'elaborazione di una teoria di “decrescita felice”.
L'associazione ha al suo attivo l'organizzazione di varie manifestazioni culturali:

- otto edizioni della manifestazione “Attacca ù padrone addò vò ù ciuccio”, festa popolare campestre che si tiene ogni anno in occasione della ricorrenza di Santo Pietro, in onore di Santa Elena di Pruno di Laurino; essa è collegata ai momenti celebrativi, di carattere ancestrale, legati alla ritualità del momento della mietitura del grano e del solstizio d'estate;
- la promozione e la pubblicazione di una tesi di laurea, in collaborazione con l'Università di Salerno nella persona del Professore Incarnato, docente di storia contemporanea; tale elaborato è stato realizzato da Fiorenza Roberto, studentessa originaria della comunità di Pruno. Questo lavoro è stato finanziato dall'Ente Parco che ha riconosciuto l'importanza di una visibilità di una memoria storica “degli umili”, arricchita dalla identificazione di strategie di percorsi contemporanei di carattere socio-economico delineati, nel libro, da Angelo Avagliano.


Molte sono state le collaborazioni con le scuole, sotto forma di laboratori, seminari, escursioni sul campo e formazione professionale rivolta agli insegnanti. Sono stati organizzati stages per studenti dell'Università di Salerno e di Napoli, dei corsi di Economia Politica, Scienze della Comunicazione, Cinematografia, Giornalismo Ambientale, Biologia, Ingegneria e Accademia delle Belle Arti. Ripetute sono state le collaborazioni con associazioni che operano nel campo del disagio psichico, fisico e sociale (case-famiglie di varia natura).
In questa ottica, anche in virtù di un notevole interessamento delle istituzioni culturali del territorio nei confronti di questa significativa esperienza sociale che sottende un probabile percorso di pratiche sostenibili nella valle di Pruno, l'Associazione ha elaborato una serie di proposte progettuali che vanno ad integrare tali processi. Le attività proposte saranno svolte a Pruno proprio perché si intende porre l'attenzione al modello culturale di evoluzione contemporanea di una comunità rurale in grado di esprimere progettualità integrate.
Nello specifico sono previsti:

-Laboratorio contadino: “Facimo a ‘rrobba a mangià”
-Laboratorio Carusedda: “Facimo ù pane e a pasta”.
-Laboratorio erbe medicinali e selvatiche: “Cuglimo li jerve” - - -Laboratorio musicale e dialettale: “Cantamo, sonamo e abballamo” -Laboratorio teatrale: “Facimo ù teatro”
-Laboratorio di onoterapia: “U' ciuccio ca-à vola”

 


Per informazioni e prenotazioni
Associazione Cilentonostro
info@cilentonostro.it - Tel. 0974 1870701